
Il primo Crysis, uscito su PC Windows nel lontano 2007, è universalmente conosciuto dagli appassionati di giochi per PC per via del comparto grafico eccezionale e per l'ottimo gameplay incentrato sull'uso della celebre Nanosuit in aree di gioco vaste ed estremamente dettagliate. Qualità su cui Crytek, grazie all'uso del CryEngine 2, ha potuto costruirsi un nome affermatissimo nel settore nel corso degli anni ma che, inevitabilmente, avevano un ‘prezzo‘ da pagare – e di cui parleremo nel dettaglio nei paragrafi successivi -.
Il nuovo Crysis 2, basato su un engine completamente nuovo, ha l'arduo compito di riuscire a ripetere il successo del suo predecessore estendendo l'esperienza di gioco anche al mondo delle console con le versioni per PlayStation 3 ed Xbox 360, portando in dote con se diverse novità interessanti concepite dalla software house tedesca per migliorare complessivamente l'esperienza di gioco. Un assaggio di queste nuove features l'ha fornita in questi giorni la stessa Crytek rilasciando la demo multiplayer di Crysis 2 su cui, inevitabilmente, abbiamo messo le mani per una prova approfondita della versione PC che ha riservato diverse sorprese!
Le attese dei fan sul nuovo capitolo della serie Crysis sono elevatissime, visto il successo a cui è andato incontro il suo illustre predecessore, ed il rilascio della demo da parte di Crytek ha inevitabilmente scatenato milioni di appassionati in tutto il mondo che si sono ‘fiondati‘ su Steam, il famoso portale di digital delivery di Valve, per provare con mano una delle componenti più attese della serie, ovvero il comparto multiplayer realizzato dalla divisione inglese di Crytek, precedentemente conosciuta con il nome di Free Radical.
Vista la curiosità – e l'imminente uscita nei negozi - non potevamo ovviamente sottrarci da una prova sul campo per testare a fondo uno dei videogames più attesi degli ultimi anni da milioni di appassionati, e le sorprese emerse nel corso della prova sono sicuramente interessanti!
Configurazione Hardware
Il primo Crysis, come molti ricorderanno, era piuttosto esigente in termini di risorse hardware e, per un paio di anni, ben poche persone sono riuscite a sfruttare al massimo il comparto grafico con tutti gli effetti attivati, risoluzioni al massimo e via dicendo con le DirectX 10.
Un problema legato essenzialmente all'ottimizzazione del motore grafico che, con il CryEngine 3, è migliorato esponenzialmente rispetto al precedente capitolo - anche grazie all'arrivo di Windows 7 che, non è un mistero, è infinitamente più leggero e stabile del vituperato Vista -.
I requisiti minimi indicati da Crytek sono relativamente abbordabili per i PC di fascia medio-alta e richiedono un processore Dual Core da 2 gigahertz, una scheda video Nvidia GeForce 8800 GT o una ATI Radeon HD3850 e 2 GB di memoria Ram, che guarda caso coincidono quasi completamente con i requisiti consigliati per il primo Crysis.
Ovviamente con una simile configurazione hardware è necessario scendere a qualche compromesso in termini di qualità visiva, ed il consiglio è quello di ponderare eventualmente qualche piccolo upgrade al PC per poter assaporare al meglio l'ottimo comparto grafico di Crysis 2.
Per la prova hands-on, con tutte le impostazioni al massimo ovviamente, la configurazione hardware della nostra macchina era la seguente:
Processore: Intel Core2 Quad Q8400, 2666 MHz
Memoria Ram: 8GB DDR3-1333 Kingston
Scheda Video: Sapphire AMD Radeon HD 6870 1GB
Video: ASUS MS238 – 23 pollici, risoluzione 1920×1080 – collegamento HDMi
Sistema Operativo: Windows 7 – 64 bit
Grafica
L'aspetto che inevitabilmente attira le maggiori attenzioni nel nuovo Crysis 2 è il comparto grafico, specialmente dopo i vari video di gameplay mostrati nel corso degli ultimi mesi ed in seguito alle tech demo mostrate nel corso delle maggiori convention videoludiche internazionali.
La doverosa premessa: la demo multiplayer consente di valutare solo parzialmente il comparto grafico di Crysis 2, visto che si tratta di una versione dimostrativa non completamente ottimizzata ed in considerazione del fatto che con ogni probabilità il comparto single player offrirà il meglio da un punto di vista visivo.
Detto questo l'impatto è sicuramente ottimo, con modelli poligonali dei personaggi estremamente curati, textures piuttosto buone ed una ampia gamma di effetti che, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, non influenzano negativamente le performance del gioco anche se, pare scontato, con configurazioni hardware entry-level potrebbero sortire effetti indesiderati con scatti e cali di frame-rate.
Non serve un PC della NASA, ed anche le configurazioni medie sono più che sufficienti per gestire al meglio Crysis 2.
Nel complesso comunque il comparto grafico mostra discreti miglioramenti rispetto al primo Crysis, soprattutto sulla vasta gamma di effetti di motion-blur, illuminazione HDR e particellari.
Tuttavia ci sono alcune perplessità di fondo su Crysis 2 ed il suo comparto grafico. Quali? Per esempio la schermata iniziale che, stranamente, riporta la scritta ‘Press Start to begin'. Una frase che, solitamente, è presente solo sulle versioni console del gioco.
Che la versione PC di Crysis 2 sia a conti fatti un port da console?
La risposta al momento è sconosciuta e, con ogni probabilità, la si potrà conoscere solamente confrontando il comparto grafico delle tre versioni del gioco che approderanno sugli scaffali il prossimo 25 marzo.
Il fatto stesso che, a quanto pare, manchi il supporto alle DirectX 11 sembra ‘sospetto‘ per certi versi, ma nelle prossime settimane in merito sapremo dirvi di più.
Gameplay
Parlando da un punto di vista prettamente personale in genere non amo alla follia molti degli shooter online che vanno in voga in questi anni – chi ha detto Call of Duty? -, visto la scarso appagamento in ambito tattico che offrono, con azione adrenalinica e continui respawn a distanza di pochi secondi l'uno dall'altro.
Le eccezioni sono piuttosto rare – vedere Bad Company 2 -, ma questo Crysis 2 sembra essere nato sotto una stella del tutto particolare.
Se da un lato infatti non mancano elementi come azione serrata, sparatorie, esplosioni e spettacolarità anche l'aspetto tattico è piuttosto importante in questo nuovo sparatutto della software house tedesca, e gran parte del merito è ascrivibile alle Nanosuit 2.0 ideate da Crytek, che offrono diversi potenziali approcci al giocatore nelle intense sessioni online.
Sin dall'inizio dell'esperienza con il multiplayer infatti è evidente che l'uso alternato delle varie peculiarità della tuta sarà fondamentale ai fini del gioco, con l'invisibilità e la modalità ‘maximum armor‘ a farla da padroni per quel che concerne gli aspetti tattici, consentendo un approccio in ‘stile panzer‘ ed al contempo avvincenti sessioni in stile stealth.
Il punto di forza dell'online di Crysis 2 sembra essere proprio la possibilità di offrire ai giocatori vari tipi di approccio alle mappe, a cui si somma ovviamente un sistema di level up che sblocca varie abilità particolari, potenzia la Nanosuit e consente di creare una classe di personaggio personalizzata in base alle esigenze del giocatore.
In conclusione
Il nuovo Crysis 2, almeno sul fronte del multiplayer, convince in moltissimi aspetti e, anche se al momento la quantità di modalità di gioco e mappe è limitata, di qualità di fondo sembrano essercene parecchie.
Il single player al momento rimane una incognita, eccetto per i furbastri che qualche tempo fa si sono scaricati il torrent di Crysis 2 - rovinandosi l'esperienza a nostro avviso e danneggiando ancora una volta la comunità dei giocatori PC oltre che la stessa Crytek -, ma a partire dal prossimo 25 marzo sarà possibile tastare con mano anche quell'aspetto su PC, PlayStation 3 ed Xbox 360.
Nel frattempo il consiglio è quello di dirigersi su Steam e scaricare la demo per provare dal vivo le interessanti qualità offerte da Crysis 2 sul fronte del multiplayer online!

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