Guitar Hero III: Activision denunciata da Axl dei Guns ‘n Roses

Molto spesso alcune aziende che producono videogiochi utilizzano immagini di personaggi famosi per promuovere I propri prodotti e non solo per fare la pubblicità, come nel caso della Xbox che ha utilizzato un calciatore per sponsorizzare Kinect. Utilizzano i volti dei personaggi celebri proprio nel video gioco quindi c’è la possibilità di vestire proprio i panni di persone di successo, come succede spesso anche nei giochi di calcio per fare un esempio. Ma in questo caso hanno fatto i conti senza il diretto interessato.
A quanto pare Axl Rose il leader dei Guns n’Roses, infatto, ha denunciato l’Activision per una cifra enorme, circa 20 milioni di dollari per violazione dei diritti di copyright. Infatti a quanto pare l’Activision ha utilizzato impropriamente la figura del chitarrista della rock band Slash sul proprio videogioco Guitar Hero III. Utilizzando la figura di Slash di conseguenza la denuncia risulta per violazione del diritto d’immagine. Il cantante inoltre afferma di essere stato ingannato da parte del publisher.
Stando a quanto affermato lo avrebbero convinto con l’inganno a permettere l’utilizzo del brano Welcome to the Jungle appunto dei Guns n’ Roses, e tutto questo senza mettere al corrente il cantante dell’utilizzo di Slash sulla copertina per sponsorizzare il prodotto. La figura di Slash non verrà utilizzata solo per la copertina e quindi per la pubblicità ma sarà anche un personaggio giocabile di conseguenza un importante figura di marketing per Guitar Hero III. Il cantante Axl Rose accusa l’Activision per aver raccontando delle bugie sulle proprie intenzioni di promuovere il videogioco, inoltre ha sottolineato l’associazione fra Slash, dei Guns n’Roses e la canzone direttamente coinvolta nella disputa, Welcome to the Jungle.
Il problema principale è soprattutto che Slash e Axl Rose non si rivolgono più la parola ormai da anni e per motivi ancora non chiari il rancore tra i due è ancora molto forte. Infatti l’anno scorso non ha fatto entrare ai propri concerti nessuno con indosso un cappello a cilindro o la maglietta di Slash.
lun 29/11/2010 da Tiziana Ceccarelli
















