Red Dead Redemption 2: Rockstar San Diego al lavoro sul seguito del gioco western

  • Commenti (1)
  • Email
  • Condividi

Red Dead Redemption 2 forse in sviluppo

Tempo fa abbiamo parlato di Red Dead Revolution, sequel di Red Dead Redemption, all'epoca Rockstar Games aveva smentito la notizia, ma sembra che qualcosa si stia cominciando a muovere e lo sparatutto potrebbe tornare sulle nostre console. Il primo capitolo di Red Dead Redemption ha venduto più di 8 milioni di copie, era normale aspettarsi che la Rockstar si mettesse al lavoro su un probabile seguito di questo gioco western.

Essendo stato il gioco più apprezzato del 2010, di Red Dead Redemption è anche uscita la versione GOTY includendo tutti i DLC rilasciati nel tempo, un secondo capitolo potrebbe far solo piacere ai fan di questo gioco western.

Ancora non c'è un annuncio ufficiale, ma solo una richiesta di figure professionali da parte di Rockstar San Diego, divisione produttrice di Red Dead Redemption, in particolare per la richiesta di un programmatore qualificato per l'IA soprattutto per combattimenti, pathfinding ed ambiti decisionali per far si che questa sia più credibile.

In particolare l'annuncio specifica che si ricerca qualcuno in grado di aiutare Rockstar San Diego a creare la miglior esperienza open world e ciò ha fatto subito pensare al seguito di Red Dead Redemption, anche se tale descrizione potrebbe coincidere con la maggior parte dei giochi della Rockstar Games, escluso GTA V il cui sviluppo è già a buon punto.

Commenti (1)

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Teng
Teng 9 maggio 2012, 03:55
VA:F [1.6.5_908]
0 Punti

Hey, I am a part of the Ubuntu California LoCo here in San Diego. Please shoot me an email as I would love to meet you and welcome you to my woufnrdel city.-Dave (DarkwingDuck on FreeNode)

Rispondi Segnala abuso
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08