Star Wars the Old Republic multiplayer online: arrivano i primi ban dalla Bioware

Non è passato neanche un mese dall'uscita di Star Wars the Old Republic, che già si comincia a parlare di ban dal mmorpg di Bioware, il ban è solo uno e non è ancora sicuro se si tratti di un falso, ma è bastato per cominciare la discussione. Tutti i giochi online devono fare i conti, prima o poi, con questa misura estrema, magari non eccessiva come quella di Activision che ha bannato per 5000 giorni un utente da Modern Warfare 3.
Star Wars the Old Republic ha già registrato un milione d'account, ma sembra che da oggi ce ne sarà uno in meno, secondo una lettera che gira in internet questo utente è stato bannato perchè ha avuto accesso ad una zona di Ilum, dedicata ai livelli 40+, senza averne il permesso.
Il condizionale resta d'obbligo perchè la presenza di molti errori ha fatto pensare alla possibilità che si tratti di un fake, anche se ciò è bastato per accendere le polemiche e , comunque, far discutere le community sparse per il mondo.
Ma sembrerebbe che esista davvero un exploit ad Ilum che permette di guadagnare molto denaro in maniera illecita, se ciò fosse vero la ragione sarebbe tutta della Bioware, la quale s'è limitata a tutelare i giocatori onesti.
mar 03/01/2012 da Simone Ceccarelli in Bioware, Electronic Arts, MMO, MMORPG, Star Wars: The Old Republic.








![Star Wars the Old Republic: aggiornamento 1.3 presentato con un trailer da Bioware [VIDEO]](http://static.tuttogratis.it/143X93/giochi/tuttogratis/it/news/wp-content/uploads/2012/05/star-wars-the-old-republic-aggiornamento-1-4-132x99.jpg)















guadagnare denaro in modo illecito è una cosa, accedere a zone per lvl più alti è un’altra, anche in world of warcraft posso creare 1 personaggio lvl 1 e andare in zone lvl 85, poi che non si riesca a fare un passo è un’altra questione